Ero al solito ristorante, aspettando che venisse libero il giornale. I pensionati leggono diligentemente, hanno tempo.
Un mio vicino, già funzionario statale mi ha riportato su un fatto del giorno.
“Ancora una volta, molestie, disagio, tutti sapevano e nessuno sapeva. E’ capitato nell’amministrazione pubblica, in quella privata, nelle scuole. Se chiedevi al bidello, sapeva. Ma chi era lui per denunciare? Nell’ufficio incriminato lo sapevano i colleghi, le colleghe, se ne parlava al caffè. Nei rapporti ufficiali, nei dettagliati formulari per definire la qualità nessun accenno. Pare non ci fosse la domanda.”
Un tema interessante che mi risveglia ricordi.
Il pensionato continua: “Ai miei tempi non c’erano i questionari, i rapporti. Visitavo regolarmente le Fondazioni che ricevevano sussidi dalla Stato. Con la scusa dell’imprevedibilità del traffico arrivavo sempre un po’ prima e mi infilavo in cucina. La cuoca era simpatica e chiacchierona. Non facevo domande, non era necessario. Il caffè era buono e le chiacchiere utili. Poi entravo in un laboratorio, sentivo l’atmosfera. L’orgoglio di chi mi mostrava un lavoro ben fatto. L’aria smarrita del tirocinante. L’atmosfera tranquilla. Quando cominciava la riunione del Consiglio mi pareva di conoscere già l’essenziale”
“Stai facendo l’elogio delle chiacchiere e dei pettegolezzi! Una piega pericolosa”
“No, il punto è un altro: incontrare le persone, dare confidenza alle persone e non alla carta. Il mio capo, ai tempi, diceva che il tempo passato seduti in ufficio serve a poco. Lui avrebbe tolto le sedie per indurre i colleghi a andare sul posto, a parlare, a conoscere in prima persona”
“Appunto altri tempi: oggi devi riempire formulari complicati per ogni cosa. Tu non conosci chi lo leggerà, lui non ti conosce”.
“Ma pensi davvero che una volta “tutti sapevano e nessuno sapeva” non poteva esistere?”
“Forse era peggio. Si sapeva, ma non si dava peso alle ingiustizie, alle molestie. Sembrava normale, il capo, il maestro erano potenti. La colpa era dei deboli”
Il giornale è diventato libero.
“Forse però anche oggi una crocetta in meno su un formulario e un contatto diretto in più….”